Due persone escono dal mare d'inverno su una spiaggia di sassi, una alza il braccio

Gnaccio Academy · Civitanova Marche

Entra in acqua d'inverno

Entra
in acqua
d'inverno

−3 mPerché il freddo

Il freddo non si sopporta. Si accoglie.

Per tutta la vita ci hanno insegnato a stringere i denti. Tenere duro, resistere fino alla fine, aspettare che passi. Non funziona: ti logora e basta.

Il freddo te lo fa vedere in trenta secondi. Se resisti, soffri. Se lo accogli, cambia tutto. Il respiro rallenta, il corpo smette di combattere e a un certo punto, quasi senza accorgertene, diventa piacevole.

È uno stress scelto, a piccole dosi. E invece di romperti, ti rende più forte. C'è una parola per questo: antifragile. Più forte grazie allo stress, non nonostante.

−5 mPrima dell'acqua

Respira

Prova adesso · tre giri

Dentro dal naso per quattro, fuori lento dalla bocca per sei. È la prima cosa che facciamo, ogni volta, prima di entrare.

−8 mCosa ti porti a casa

Benefici

  1. 01

    Un sistema immunitario più allenato

    Diversi studi collegano l'esposizione regolare al freddo a difese immunitarie più reattive.

  2. 02

    Lo stress, gestito

    Impari a stare nel disagio senza scappare. Il freddo è un maestro severo, ma giusto.

  3. 03

    La testa nel qui e ora

    Nell'acqua fredda non puoi pensare ad altro. È mindfulness, ma senza sconti.

  4. 04

    Quello che senti dopo

    L'energia quando esci dall'acqua. Non si spiega, si prova.

Un gruppo di persone in costume ride e salta tra le onde basse del mare in una giornata grigia
−12 mCome funziona

Si entra insieme. Si esce quando vuoi tu.

Nessuna gara, nessuna prova di coraggio. Alla prima volta entri fino alle ginocchia, ed è già tanto. Il resto arriva da solo, una volta dopo l'altra.

Ci troviamo sul lungomare nord di Civitanova Marche, ogni fine settimana, da ottobre ad aprile. Ora e punto d'incontro li annunciamo nel canale Telegram, insieme a cosa portare e a come prepararti.

Se hai problemi di cuore o di pressione, o sei in gravidanza, parlane prima con il tuo medico.

−15 mDa scaricare

Risorse

Il diario delle tue uscite al freddo: temperatura dell'acqua, quanto resti dentro, quando arriva lo switch, cioè il momento in cui smetti di resistere e cominci ad adattarti, e quanto ci metti a riscaldarti. Uscita dopo uscita vedi i tuoi progressi.

−18 mDomande

Sì, ma...

Ma non mi ammalo?

Il raffreddore lo portano i virus, non il mare. Stiamo in acqua una decina di minuti, poi asciugamano, vestiti caldi e ci si muove. Chi si ammala di solito è quello rimasto a guardare dalla riva, mandandoci maledizioni.

Quanto è fredda l'acqua?

D'inverno, da noi, intorno ai dieci gradi. Abbastanza da farti dire parole che tua nonna non approverebbe. Dopo il primo minuto, però, cambia tutto.

Quanto tempo si sta dentro?

Quanto vuoi tu. Il gruppo resta una decina di minuti, ma la prima volta bastano anche uno o due. Nessuno ti cronometra e nessuno ti dà una medaglia.

E se non ce la faccio?

Esci. Fine. Uscire è una scelta, non una sconfitta. L'unico modo di sbagliare qui è stringere i denti finché diventi viola.

Devo essere uno sportivo?

No. Servono due gambe che ti portino fino a riva e un po' di curiosità. Entra gente di tutte le età e di tutte le forme.

Cosa devo portare?

Costume, asciugamano grande, ciabatte, un cappello di lana, vestiti caldi facili da infilare e qualcosa di caldo da bere. Il coraggio no: quello te lo dà l'acqua.

Posso portare un amico?

Sì, anzi: trascinarlo è metà del divertimento. Basta che si iscriva anche lui al canale.

Una persona immersa fino alle spalle in un lago di montagna limpido, in autunno

Risali

Il primo passo non è l'acqua. È il canale.

Per partecipare serve iscriversi: lì trovi le uscite e tutto quello che ti serve per la prima volta.

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